Passa ai contenuti principali

Recensione " La Repubblica dei Ladri" di Scott Lynch

 


Titolo: La Repubblica dei Ladri
Autore: Scott Lynch
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy
Numero pagine: 732
Copertina flessibile: €18.00

Recensione

Ciao a tutti lettori! Come state? Spero bene. Oggi ritorno su questi schermi per concludere il blog tour e il review party organizzato da Denyra (https://www.instagram.com/tante_piccole_recensioni_/ ) dedicato ai primi tre libri della serie I Bastardi Galantuomini di Scott Lynch, uscita l'1 Dicembre per Mondadori nella Collana Oscar Fantastica (https://www.instagram.com/oscarvault/ https://www.instagram.com/librimondadori/ ). 



La Repubblica dei Ladri è il terzo libro della serie I Bastardi Galantuomini scritta da Scott Lynch. Un libro ricco di colpi di scena, un libro che porterà il lettore in una corsa sulle montagne russe.  
Doveva essere il colpo più clamoroso della loro carriera, invece si è rivelato un clamoroso fiasco. Così Locke e Jean sono riusciti a salvare la pelle. Se Jean ci è riuscito, Locke invece sta morendo. Morendo avvelenato in modo lento ma inesorabile da una sostanza che nessun alchimista o dottore può combattere. Ma quando la fine sembra ormai vicina, una donna misteriosa offre a Locke un'opportunità che potrà salvarlo, o ucciderlo. Le elezioni del Konseil sono imminenti, e le diverse fazioni hanno bisogno di una pedina da muovere a loro piacimento. Se Locke acconsente a essere quella pedina, con un incantesimo la donna estrarrà i veleno dal suo corpo, anche se l'operazione sarà talmente dolorosa da fargli desiderare la morte. Locke non ci pensa proprio, ma due elementi lo inducono a cambiare idea. Primo, le suppliche di Jean. Secondo, un nome femminile pronunciato dalla maga: Sabetha, l'amore della sua vita, abile e arguta quanto lui, e ora la sua più grande rivale. Locke si è innamorato di Sabetha al primo sguardo, quando era un giovane orfano e apprendista ladro. Ma dopo un corteggiamento tumultuoso, Sabetha se n'è andata. Ora si ritrovano nuovamente uniti in uno scontro. Di fronte all'unica persona che sia in grado di tenergli testa - nel gioco dell'amore e in quello degli inganni - Locke deve scegliere se combattere Sabetha, o sedurla. Una decisione da cui potrebbero dipendere le vite di entrambi.



In questo terzo volume, con salti temporali tra presente e passato, Scott Lynch porta il lettore in una nuova ambientazione: Karthain. Durante il viaggio di Locke e Jean possiamo approfittarne per farci un'idea su questa nuova città che ci propone l'autore. La prima idea è quella di una città a più livelli. 
Il corpo della città è composto da diverse isole e penisole collegate da una serie di ponti, simili a Camorr. Spostandoci verso l'interno del litorale, oltre la laguna piena di navi, si può notare che le parti più settentrionali della città si innalzano, colline e terrazze, verso una sorta di altopiano. Sembra quasi che gli dei o gli Avi, dopo aver steso la città, l'avessero inclinata di circa quarantacinque gradi verso l'acqua. Karthain, inoltre, sembra essere un posto insolitamente ben curato. Non si può fare a meno di notare le strade spezzate, la pietra bianca e pulita delle case, gli alberi ben potati, il dolce gorgogliare di ogni fontana e cascata, i mosaici decorativi in smalto. La cosa che colpisce è il carattere del Vetrantico della città. I ponti di Karthain non sono archi solidi, ma ponti sospesi costituiti da migliaia di pannelli di Vetrantico nero, collegati da innumerevoli cavi di vetro a torri di sostegno simili a caricature di guglie di templi di fattura umana.


In questo libro, però, avremo il piacere di ritornare nella nostra amata Camorr. Un viaggio nel passato, all'origine di tutto, che regalerà al lettore dolci ricordi e, soprattutto, nuove scoperte e nuovi segreti. 
La maestosa e tetra città di Camorr è una delle principali città-stato di Therin composta da ottantottomila anime. A dividere lo scheletro di una città con una rete di ponti e torri è il grande fiume Angevine. A dividerla ulteriormente in una serie di isolotti sono i canali attraversati da chiatte, molto simili alle gondole da noi conosciute. Una città con forti ispirazioni a quella che è la nostra Venezia Rinascimentale. A ricordarcelo sono l'architettura, le persone e il clima che si percepisce nel corso della lettura. Come tutte le città, Cammor presenta quartieri lussuosi e quartieri dove regna la povertà e la malavita. Troviamo parti della città pulite, spaziose e ben sorvegliate con negozi che sfoggiano tetti dai colori vivaci; leggiamo di giardini recintati con elaborate sculture d'acqua e pietra bianca. In opposizione labirinti di guerre, baracche e vicoli stretti che serpeggiano tra strutture a pezzi.


Anche questa volta Scott Lynch non delude. Sebbene si focalizzi maggiormente sullo sviluppo della trama e sulla caratterizzazione  dei personaggi, il worldbuilding risulta essere sempre coinvolgente e atmosferico. Il punto forte, a parer mio, sono le diverse città che si visitano man mano nei libri. Quest'ultima caratteristica riesce nella dinamicità. Non vedo l'ora di esplorare il prossimo luogo, nato dalla penna di Scott Lynch, che ci accompagnerà nel corso del quarto volume della serie.

Ciò che mia ha portato ad amare questo libro, e a trovarlo una spanna sopra rispetto ai primi due, sono stati i personaggi e le relazioni che legano questi ultimi. Seguiremo nuovamente i nostri amati Bastardi Galantuomini, Locke e Jean, e un nuovo personaggio che da tempo stuzzicava la mia curiosità: Sabetha Belacoros. 
Sabetha è una donna volitiva, determinata è intelligente che ha mostrato sin da giovane un'acuta comprensione del mondo. E' ben addestrata nelle arti del furto, della deviazione e della strategia come tutti i Bastardi Galantuomini. Nonostante sia l'unica donna del gruppo, è rispettata e obbedita. Sono in pochi coloro che osano mettere in discussione le sue scelte e il suo modo di agire.


Si sa poco della sua storia. E' un personaggio alquanto misterioso. Sabetha è una ladra guardinga, solitaria, con poche amicizie e nessuna famiglia. Il suo unico legame più stretto, e intimo, è quello che la lega a Locke. Nonostante il suo essere distante, Sabetha protegge sempre chi ama e, nonostante le dure prove affrontate nel corso della vita, risulta essere gentile con gli altri. Con i suoi spigoli, la vita è sempre più bella quando c'è Sabetha. Chiunque le stia intorno assorbe la sua luce. 
Sabetha è un personaggio affascinante, coraggioso, determinato e furbo. Sono rimasta davvero ammaliata dalle sua capacità e dal suo carattere dove averne sentito parlare spesso nei libri precedenti. E' un personaggio di cui è stato chiacchierato molto in questo libro e che non vedo l'ora di poter approfondire. Ad affascinarmi è stato anche il rapporto che lega Sabetha e Locke che, inoltre, ha permesso noi lettori di conoscere un nuovo lato del nostro protagonista. 


Locke nutre una profonda cotta per Sabetha dal momento in cui ha posato gli occhi su di lei quando erano ancora due piccoli ladri. Nel corso del tempo, nonostante la lontananza, i sentimenti di Locke verso la bellissima ragazza dai capelli rossi non sono mai svaniti. Se da un lato troviamo Locke che non ha paura di mostrare la sua adorazione, dall'altro lato troviamo Sabetha che nasconde le sue emozioni lasciandole fuoriuscire poco alla volta. Il rapporto tra questi personaggi è un rapporto di amicizia, amore e lussuria. Scott Lynch lascia il giusto spazio per questa relazione, regalandoci momenti indimenticabili.

In questo terzo libro, inoltre, leggeremo della sofferenza che tocca i nostri personaggi, le loro paure e le loro debolezza. E' un aspetto che mi è piaciuto molto e credo che l'autore l'abbia svolto in maniera magistrale.
La Repubblica dei Ladri è un libro chi mi è piaciuto tantissimo per diversi aspetti più dei primi due. E' un libro dinamico, riflessivo che permette al lettore anche una visione nuova sui personaggi e sulla trama. Come già detto in precedenza, lo stile di Scott Lynch è uno stile crudo che riesce a pieno nell'inserirsi nella storia e  nell'ambientazione. Non vedo l'ora di poter continuare a leggere di Locke, Jean e Sabetha coinvolti in una nuova avventura!
 Ringrazio tutti coloro che hanno seguito me e le altre mie colleghe in questo viaggio nello stato di Therin, tra bande di furfanti e maghi. Ringrazio nuovamente la casa editrice per aver permesso noi questo progetto che ricorderemo sempre con piacere. E a tutti voi che non avete letto questi libri....beh cosa aspettate?





Commenti

  1. AMMAPPATE che bella recensione dettagliata...bravissima!
    Io non amo il genere anche se delle volte sono tentata a leggere qualcosina per ricredermi - magari!
    Mi sono unita ai lettori, se ti fa piacere passa da me, ho un blog anche io,
    Buona serata

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Presentazione de "Gli inganni di Locke Lamora" di Scott Lynch

  Titolo : Gli inganni di Locke Lamora Autore : Scott Lynch Editore : Mondadori Genere : Fantasy Numero pagine : 612 Copertina rigida : €18.00 Link per l'acquisto : https://www.amazon.it/inganni-Lamora-Gentleman-Bastard-sequence/dp/8804736186/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=1I5X3DLMEZBM0&dchild=1&keywords=gli+inganni+di+locke+lamora&qid=1605604024&sprefix=GLI+INGANNI+DI+LOCK%2Caps%2C699&sr=8-1 Ciao a tutti lettori! Come state? Spero bene. Oggi ritorno su questi schermi per presentarvi uno dei libri che ho più atteso in questo 2020, un libro di cui ho sentito parlare divinamente e che mi ha sempre incuriosito. Finalmente ritorna in Italia con una veste del tutto nuova, grazie alla Mondadori nella Collana Oscar Vault ( https://www.instagram.com/oscarvault/ ;https://www.instagram.com/librimondadori/ ),  Gli inganni di Locke Lamora di Scott Lynch. Romanzo fantasy pubblicato per la prima volta nel lontano 2006, è il primo volume di un p

Consiglio dei libri per chi ha amato l'ambientazione de "I Pirati Dell'Oceano Rosso" di Scott Lynch

  Titolo : I pirati dell'oceano rosso Autore : Scott Lynch Editore : Mondadori Genere : Fantasy Numero pagine : 720 Copertina flessibile : €18.00 Link per l'acquisto :  https://www.amazon.it/pirati-delloceano-Gentleman-Bastard-sequence/dp/8804736194/ref=tmm_pap_swatch_0?_encoding=UTF8&qid=1607588469&sr=8-1 Ciao a tutti lettori! Come state? Spero bene. Dopo avervi parlato abbondantemente de Gli Inganni di Locke Lamora di Scott Lynch attraverso una recensione e una presentazione generale dell'opera, oggi ritorno su questi schermi con alcuni consigli libreschi per chi ha amato l'ambientazione proposta dall'autore ne I Pirati Dell'oceano Rosso . Ringrazio immensamente la Mondadori (https://www.instagram.com/oscarvault/ ; https://www.instagram.com/librimondadori/ ) per aver permesso me e ad altre mie colleghe, attraverso un blog tour e review party gestito da Denyra (https://www.instagram.com/tante_piccole_recensioni_/ ), di leggere in anteprima questa fantas

Wrap up di Agosto

 Ciao a tutti lettori! Come state? Spero bene. Un altro mese è finito e così anche l'estate, quindi direi che è giunto il momento di parlarvi di tutti quei libri che ho letto durante il mese d'Agosto. 1) LA CANZONE DI ACHILLE di MADELINE MILLER Recensione completa:   https://booksandhoney24.blogspot.com/2020/08/recensione-la-canzone-di-achille-di.html Agosto è iniziato col botto insieme a " La Canzone di Achille " di Madeline Miller, romanzo d'esordio dell'autrice diventato bestseller internazionale.  La canzone di Achille riprende gli scenari guerra e i duelli avvenuti a Troia ma, mettendo da parte per un momento la violenza e la crudeltà, rievoca anche la storia di vita e di morte di Achille e Patroclo. Con questo libro scoprirete una parte della storia di questi due grandi eroi che non è stata ancora raccontata. Questa è la storia di crescita e di amicizia, la storia di due bambini costretti a diventare grandi troppo presto. Leggere di Achille e Patroclo è